Strutturazione dell’anno catechistico per i GE 1

1° anno di preparazione alla prima comunione
 
L’anno è strutturato secondo questi 3 obiettivi generali:

  1. Introduzione al Dio della Bibbia attraverso la conoscenza di alcuni “amici di Dio”: Abramo, Mosè e Davide. Poi, di un amico speciale di Dio, perché suo Figlio: Gesù.
  2. Preparazione alla prima confessione attraverso l’insegnamento di Mosè (i 10 comandamenti) e quello di Gesù (che cosa Gesù dice dei 10 comandamenti?).
  3. Introduzione al mistero cristiano attraverso l’anno liturgico (comune a GE 1 e GE 2).

La prima parte dell’anno fino all’Avvento (riunioni 3-8) è dedicata a dare ai bambini i primi fondamenti di conoscenza dell’Antico Testamento, attraverso i tre personaggi di Abramo, Mosè e Davide. In questo modo, essi saranno condotti anche a una prima conoscenza ed esperienza di Dio come amico degli uomini, che promette e prepara loro un avvenire di felicità e di amicizia con Lui.
 
L’Avvento coincide con l’introduzione alla persona di Gesù (il secondo anno sarà tutto dedicato a fare conoscenza con Gesù, mentre qui ci si limita ad un primo contatto). I bambini imparano che Gesù è il più grande amico di Dio, proprio perché suo Figlio. Se vogliamo dunque conoscere Dio senza ingannarci, dobbiamo stare molto vicini a lui, e guardare ed ascoltare molto bene ciò che dice e fa.
 
Dopo il Natale, si introduce la seconda parte dell’anno (riunioni 9-14), tutta dedicata ai dieci comandamenti e al commento che Gesù fa di essi. Ciò accompagnerà i bambini ad imparare a riflettere sulla loro vita alla luce dell’insegnamento di Mosè e di Gesù. Questo li preparerà, nell’immediato, alla prima confessione (da svolgere verso la fine dell’anno catechistico), e alla lunga, ad una vita felice con Dio. I comandamenti sono infatti introdotti come il cammino che Dio ci dona per raggiungere questa felicità.
 
La trattazione dei 10 comandamenti sarà interrotta da una pausa coincidente con la Quaresima e la Pasqua. Si noti che la Quaresima è tempo particolarmente in relazione con i 10 comandamenti. Non è escluso dunque che alcune riunioni specifiche sulla Quaresima siano sostituite dalla trattazione di questo tema.
 
La figura di Maria sarà accostata in particolare all’occasione di alcune solennità o feste mariane (vedi di seguito).

Calendario riunioni

Cammino dell’anno per i GE 1 (nel tempo ordinario ed in alcune riunioni del tempo di Quaresima o Pasqua)

  1. Conoscenza del gruppo.
  2. Introduzione al cammino dell’anno: gli amici di Dio (Abramo, Mosè, Davide e Gesù).
  3. Abramo e la voce di Dio (la promessa).
  4. Abramo e il sorriso di Dio (il compimento della promessa).
  5. Mosè: Dio ascolta il grido del suo popolo.
  6. Mosè: Dio libera il suo popolo.
  7. Davide: Dio conosce il nostro cuore.
  8. Davide: Dio prepara una casa ed un avvenire per noi.
  9. L’insegnamento di Mosè (introduzione ai 10 comandamenti)
  10. 1°, 2° e 3° comandamento: la relazione con Dio.
  11. 4° comandamento: la famiglia.
  12. 5°, 7° e 8°: le relazione agli altri.
  13. 6°, 9°, 10°: dove sta il mio cuore?
  14. Sintesi e rilettura dell’anno.

Tempo di Avvento e di Natale (GE 1 e GE 2)

  1. Avvento1 (ascoltare l’annuncio)
  2. Avvento 2 (vegliare)
  3. Avvento 3 – Natale (preparare il presepe)
  4. Gesù cresce (1^ riunione dopo Natale)

Tempo di Quaresima e Pasqua (GE 1 e GE 2)

  1. Mercoledì delle Ceneri/introduzione alla Quaresima (in cammino verso la Pasqua)
  2. Quaresima 1: il digiuno, ovvero fare spazio ad altri e all’Altro
  3. Quaresima 2: la preghiera
  4. Quaresima 3: l’elemosina
  5. Settimana Santa: il cammino della Croce (contemplare il dono d’amore di Gesù)
  6. La Resurrezione
  7. La Pentecoste

In vista di solennità e feste mariane (comprese tra metà ottobre e metà maggio; comune a GE 1 e GE 2)).

  1. 21 Novembre: Presentazione della B.V. Maria (Maria, ragazza innamorata di Dio )
  2. 8 Dicembre: l’Immacolata concezione (Maria, donna dal cuore puro)
  3. 1° Gennaio: Maria madre di Gesù (da svolgere dopo Natale).
  4. 25 Marzo: Annunciazione (Maria, donna della fiducia in Dio)
  5. 1 maggio: inizio del mese mariano (Maria, donna della disponibilità al servizio).

Obiettivi di “saper dire”

Al termine dell’anno, i bambini:

  1. conosceranno la storia di alcuni personaggi biblici dell’Antico Testamento.
  2. sapranno dire alcune caratteristiche di Dio (ciò che Dio ha promesso e fatto, come si è preoccupato di noi, come ci guarda con amicizia e in verità, …)
  3. sapranno alcuni avvenimenti ed insegnamenti principali della vita di Gesù: ciò che concerne la sua nascita e la sua Pasqua, e l’insegnamento intorno al comandamento dell’amore.
  4. Sapranno dire quali sono i 10 comandamenti e spiegare quelli che sono più vicini alla loro vita quotidiana.
  5. sapranno orientarsi nell’anno liturgico

Obiettivi di “saper fare”

Al termine dell’anno, i bambini:

  1. si saranno esercitati a riconoscere i doni di Dio nella loro vita e a ringraziarlo.
  2. riconosceranno in Abramo, Davide, Mosè e Gesù degli esempi affidabili di vita e di relazione a Dio.
  3. si saranno esercitati a rileggere la loro vita e ad esprimere dove si sentono lontani dagli insegnamenti degli “amici di Dio” (iniziazione all’esame di coscienza).
  4. avranno assunto alcuni atteggiamenti positivi nell’ambito delle relazioni agli altri.
  5. avranno preso confidenza con la celebrazione della messa domenicale, imparando a parteciparvi, animando all’occorrenza l’uno o l’altro dei suoi momenti.

Vita ecclesiale

Il cammino qui proposto ha senso se sostiene ed è sostenuto da una partecipazione attiva ad una comunità ecclesiale vivace. Si raccomanda perciò:

  1. Di accompagnare pazientemente e accortamente i bambini e le loro famiglie ad una sempre più attiva partecipazione alle celebrazioni domenicali e dei tempi forti. Perciò raccomandiamo che, talvolta, qualcosa delle riunioni possa confluire nella celebrazione domenicale, nella forma per esempio della preparazione di doni per l’offertorio o delle preghiere dei fedeli.
  2. Di costruire pazientemente una vera comunità parrocchiale, anche attraverso momenti festivi e di condivisione di vita al di fuori del contesto liturgico. A questo scopo le giornante cittadine o regionali del MEG, dove queste siano proposte, possono rappresentare un importante strumento aggregativo e un tempo di festa in stile evangelico.
  3. Si raccomanda di iniziare le riunioni con la “Preghiera del MEG mondiale” (*) e con una delle preghiere così dette tradizionali (Ave Maria, Angelo di Dio, l’Eterno riposo, etc.), senza dare per scontato che i bambini le sappiano già. Ugualmente, si consiglia di terminare la riunione con un Padre Nostro.
  4. Preparare i bambini alla prima confessione e alla prima comunione, con un opportuno tempo di ritiro (vista l’età, una giornata è più che sufficiente).

(*) Preghiera del MEG mondiale:

Gesù, Signore e nostro Amico,
ci hai scelto e chiamato nel Movimento Eucaristico Giovanile.
Mostraci il tuo volto risorto, apri a noi il tuo cuore, cammina a nostro fianco ogni giorno.
Dacci la tua vita in ogni Eucaristia:
insegnaci a vivere secondo il tuo stile, fino a dare la vita.
Desideriamo essere con te apostoli, al servizio della tua Chiesa.
Semina il tuo sorriso nei nostri incontri, perché fiorisca la gioia nel mondo.
Maria, tua madre e madre del MEG, ci accompagni. Amen