Quaresima dell’Amore

 
“La nostra Quaresima non può che essere una “quaresima dell’Amore”. Questo vuol dire che rinunce, sacrifici, penitenze non vogliono avere solo un valore “personale”, ma anche sociale, di apertura verso gli altri, di amore per i più poveri. Educare alla quaresima vuol dire educare a sacrificarsi per amore, a rinunciare per amore perché qualcuno dei nostri fratelli più soli, più miseri possa trovare aiuto o rimedio alla sua sofferenza” (Sauro De Luca in Incontri n° 4 – febbraio 1972).
 
Uno degli impegni più concreti del MEG è la presa di coscienza della realtà: quella in cui ciascuno vive la propria esistenza quotidiana, così come quella di persone e popoli lontani da noi. Ci si allena – per usare una terminologia cara al Movimento – a “guardare il mondo con gli occhi di Dio”, cioè a maturare uno sguardo evangelico su qualsiasi situazione ed evento e ad assumere con Dio stesso i “pesi” dell’umanità.
Tale impegno si realizza concretamente anche responsabilizzando le comunità a raccogliere del denaro per la realizzazione di progetti in Paesi lontani. In particolare durante il tempo di Quaresima, tutti vengono sollecitati a farsi solidali con i fratelli più poveri mobilitandosi personalmente e comunitariamente per la raccolta di fondi. Tale iniziativa prende il nome di Quaresima dell’Amore.
In particolare dal 2010, il denaro raccolto viene interamente devoluto al MEG Albania che, come sappiamo, è molto ricco di giovani entusiasti e pieni di iniziativa; ma, allo stesso tempo, povero di esperienza di Movimento e, soprattutto di mezzi. Il contributo del MEG italiano permette quindi:
• ad alcuni Responsabili italiani di visitare la comunità albanese per collaborare alla formazione dei suoi animatori;
• di realizzare un campo estivo per i ragazzi delle medie delle superiori
• di sostenere economicamente alcune famiglie in difficoltà.