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Il cammino

L’intero percorso del MEG poggia le sue basi su quattro parole: Parola, Eucaristia, Comunità e Missione. Esso viene suddiviso in quattro fasce d’età per adattare la proposta complessiva alle necessità delle diverse tappe della crescita. Ad ogni fascia d’età corrisponde un impegno concreto di vita cristiana. Gli Esercizi Spirituali Ignaziani, proposti al termine dell’itinerario, rappresentano un’opportunità preziosa per fare un bilancio del cammino compiuto e per iniziare a progettare, alla luce della Parola di Dio, la propria vita.

Il percorso del MEG viene diviso in quattro fasce di età che vengno chiamate "branche":
  • GE: GRUPPI EMMAUS (8-10 anni)
  • RN: RAGAZZI NUOVI (11-13 anni)
  • C14: COMUNITÁ 14 (14-17 anni)
  • PRE-T: PRE-TESTIMONI (18-24 anni)

Il nostro percorso

Ogni branca prevede un percorso di circa tre anni che si articola sulle PAROLE CHIAVE:

  • PAROLA
  • EUCARISTIA
  • MISSIONE

alle quali, di anno in anno, viene associata una parola che ne sottolinea un particolare aspetto (ad esempio, Parola di Dio e Fede; Eucaristia e Comunità; Missione e stile di vita, ecc). Parola, Eucaristia e Missione, assieme al termine COMUNITÁ, rappresentano le 4 parole-chiave del Movimento. Anche se il termine Comunità non viene sviluppato all’interno di uno specifico percorso, esso è considerato un elemento trasversale e sempre presente in ogni tappa del cammino del MEG.

Ad ognuna delle quattro parole, e quindi a ciascuna branca, tradizionalmente vengono associati altrettanti “IMPEGNI” (da sempre chiamati nel MEG “leggi”), ognuno dei quali suggerisce in modo semplificato uno stile di vita:

  • LEGGI IL VANGELO (GE)
  • VIVI LA MESSA (RN)
  • AMA I FRATELLI (C14)
  • SII IL TREDICESIMO APOSTOLO (Pre-T)

La totalità di questi impegni è proposta a tutti i ragazzi, ma ogni “legge” è associata in particolare ad una specifica branca che sottolinea, ogni tre anni circa, la volontà del ragazzo di volere continuare il suo percorso di formazione nel MEG e, da parte della comunità, la disponibilità ad accompagnarlo lungo una nuova tappa della sua crescita.

L’inizio di ogni nuova tappa del cammino è segnata dalla cerimonia del “PASSAGGIO DI BRANCA”. Per i GE, i più piccoli che incominciano il percorso nel Movimento, è prevista una cerimonia di accoglienza. L’ultima branca è quella dei Pre-T (Pre-Testimoni), il cui itinerario si conclude al termine del percorso universitario con la celebrazione dell’ “Invio”. Il giovane, cioè, viene mandato nel mondo come testimone della presenza efficace del Signore nella vita dell’uomo. Da qui si evince che il percorso formativo del Movimento è considerato a termine. L’obiettivo è quello di far acquisire al ragazzo la maturità necessaria per operare scelte autenticamente evangeliche nella propria vita professionale, sociale e affettiva e per inserirsi da adulto nella Chiesa.

LE BRANCHE

GRUPPI EMMAUS

PAROLA DI RIFERIMENTO : PAROLA DI DIO

In questa branca i bambini crescono nella conoscenza di Gesù attraverso l’incontro con la Scrittura e con l’Eucaristia (come accadde ai discepoli di Emmaus, Lc 24,13-35).

BRANO BIBLICO: LA PECORELLA SMARRITA

Il testo di riferimento dei Gruppi Emmaus è il brano del Vangelo di Luca (Lc 15,4-7)

PROGETTO UOMO EUCARISTICO: UOMO DELL'ASCOLTO

Nel brano di riferimento per gli Emmaus è messa bene in evidenza la relazione intima che Gesù stabilisce con ogni uomo e l’attenzione personale che egli ha, in particolare, per i piccoli e per coloro che sono in difficoltà.

IMPEGNO: LEGGI IL VANGELO

Come Buona Notizia di Gesù Cristo Figlio di Dio, il Vangelo non è solo un libro, ma una Persona. Leggere il “Libro” significa stare in compagnia di Gesù, come con un amico, e lasciarsi plasmare e trasformare dalla sua Parola per imparare a vivere come Lui.

SLOGAN: NON LASCIARE MAI CADERE LA POLVERE SUL TUO VANGELO

Solo leggendo il Vangelo, si impara a vivere come Lui, si assume il suo sguardo per osservare la realtà del mondo e per trasformarlo in terra nuova e cieli nuovi (Is 65,17). Nutrirsi ogni giorno con gusto alla mensa della Parola è beatitudine e impegno.

COLORE: GIALLO

È il colore del sole che con il suo calore e la sua luce consente l’esistenza del mondo e richiama la luce di Dio Padre creatore e datore di vita.

PAROLA DI RIFERIMENTO : EUCARISTIA

Nell’Eucaristia incontriamo Gesù Cristo che ama il mondo fino ad offrire la sua vita per esso.

BRANO BIBLICO: LA MOLTIPLICAZIONE DEI PANI

I ragazzi di questa branca vengono aiutati a scoprirsi protagonisti di quel mondo nuovo che Gesù vuole costruire con la collaborazione dell’uomo. La Bibbia, l’Eucaristia e la vita di gruppo rimangono i luoghi privilegiati dove trovare le risposte alle domande della loro età: stabilire un rapporto costruttivo con i propri limiti; scoprire e accettare la propria corporeità; vivere in maniera più consapevole i rapporti con gli altri (rivalità/solidarietà, falsità/verità, autonomia/dipendenza). Il testo biblico che sostiene il cammino di questa branca è Gv 6,1-13.

PROGETTO UOMO EUCARISTICO: UOMO DELLA COMUNIONE

Del brano della moltiplicazione dei pani vogliamo sottolineare in particolare il fatto che Gesù moltiplica i pani portati da un ragazzo: Gesù ha bisogno del nostro importante contributo per realizzare un mondo nuovo, quello che Lui desidera.

RAGAZZI NUOVI

IMPEGNO: VIVI LA MESSA

In particolare, attraverso l'Eucaristia, si aiutano i Ragazzi Nuovi a seguire Gesù con lo spirito eucaristico di persone nuove, risorte, piene di gioia, riconoscenti, amanti della vita e della festa.

SLOGAN: FATTI BASTARE PANE E PAROLA

Crescendo nella comprensione del sacramento facciamo entrare parole e gesti del Signore nel nostro stile di vita e nei nostri progetti. Se nel Battesimo diventiamo sacerdoti, cioè siamo resi capaci di offrire la nostra vita, la celebrazione dell’Eucaristia rinnova in noi la forza necessaria per questa offerta. Cominciata attorno ad un altare, l’Eucaristia continua lungo tutta la giornata, “24 ore su 24”, per tutta la vita.

COLORE: ROSSO

Il colore degli RN è il rosso. Esso fa riferimento ai sentimenti, al mondo delle emozioni e ci ricorda l’amore senza misura di Gesù per noi.

COMUNITÀ 14

PAROLA DI RIFERIMENTO : COMUNITÀ

In questa fase si sottolinea il passaggio dallo stare insieme come gruppo, al relazionarsi proprio della comunità cristiana; in quest’ultima cresce lo spazio per l’accoglienza gratuita, libera da pregiudizi e competizioni, la condivisione sincera, la preghiera comune e il servizio ai più poveri.

BRANO BIBLICO: LA PRIMA COMUNITÀ

Il testo di riferimento per questa branca è tratto dal Libro degli Atti degli Apostoli (At 2,42-45), in cui viene descritto lo stile della prima comunità cristiana dopo la discesa dello Spirito Santo nella Pentecoste.

PROGETTO UOMO EUCARISTICO: UOMO DELLA RELAZIONE

Aiutiamo i giovani adolescenti a trovare motivazioni sempre più personali alla loro fede e ad allargare il loro sguardo ai problemi del mondo. Viene loro proposto di impegnarsi a vivere concretamente il Vangelo nel proprio ambiente. Man mano che crescono le motivazioni della loro fede, nasce in loro anche l’esigenza di un rapporto nuovo, più profondo e intimo con gli altri e diventa sempre più essenziale trovare un luogo ospitale dove la vita possa essere vissuta senza timore e sia possibile sperimentare l’amicizia e la fraternità.

IMPEGNO: AMA I FRATELLI

Questo cammino si realizza sempre all'interno di una Comunità: costituita dai membri del singolo gruppo della comunità locale, della propria parrocchia, dal Movimento nazionale ed internazionale, dall'intera comunità ecclesiale.

SLOGAN: CRESCI NELLA SIMPATIA A PRIORI

Amare i fratelli significa partecipare dell'amore di Colui che ha dato la vita per tutti gli uomini. Per questo il MEG educa all'esercizio della "simpatia a priori", cioè ad un atteggiamento positivo di accoglienza nei confronti di tutti, senza escludere nessuno. Una volta acquistata la capacità di accogliere gratuitamente e senza aspettative coloro che ci sono vicino potremo estendere questo atteggiamento verso orizzonti più lontani.

COLORE: VERDE

Esso fa riferimento alla natura in primavera, quando si risveglia. Verde è dunque colore appropriato allo Spirito di Dio, Colui che ci vivifica e ci riunisce nella Chiesa.

PAROLA DI RIFERIMENTO : MISSIONE

In questo periodo dedicato in particolare agli studi universitari, si aiutano i ragazzi ad assumere ritmi di preghiera personali, soprattutto attraverso l’esperienza degli Esercizi Spirituali ignaziani, e ad individuare la forma di servizio alla quale sono chiamati. La programmazione annuale tiene particolarmente conto delle esigenze specifiche del gruppo. Ogni Pre-T, progressivamente, è chiamato a fare scelte secondo i valori del Vangelo (donazione, comunione, servizio, ecc). In questo discernimento della propria vocazione si realizza concretamente, per ciascuno, la Missione.

BRANO BIBLICO: LA GUARIGIONE DELLO STORPIO

Questo tempo di formazione mira a portare i giovani a quella maturità che permette loro di compiere le scelte fondamentali proprie dei cristiani adulti e a vivere nel mondo la loro testimonianza di uomini e donne di Eucaristia. Il testo di riferimento per questa branca è Atti 3,1-11: la guarigione dello storpio. Esso esprime bene l’esperienza di chi ha capito di appartenere a Cristo e che per questo desidera essere nel mondo suo testimone.

PROGETTO UOMO EUCARISTICO: UOMO DELLA TESTIMONIANZA

In continuità con i primi Apostoli, riceviamo dal Cristo la missione di aprire gli occhi e il cuore sul mondo per capirlo, amarlo e servirlo, fino ai suoi confini più estremi (cfr Mc 16,15). È Gesù Cristo che ci chiama ad essere suoi testimoni, come amici e non servi (cfr Gv 15,15), per costruire un mondo nuovo, facendo nostri i progetti di Dio.

PRE-TESTIMONI

IMPEGNO: SII IL 13° APOSTOLO

Il cammino Pre-T si conclude con il “Tempo dell'invio”, un periodo in cui la formazione si realizza con ritmi e modalità diversi rispetto al percorso delle branche. Esso consiste in un itinerario che mette prioritariamente al centro il cammino personale e che, assumendo lo sguardo del Signore, prende in considerazione i diversi ambiti della vita (pag. 36), per fare un discernimento serio che aiuti a compiere in modo sapiente le proprie scelte.

SLOGAN: CRESCERE NELLA RESPONSABILITÀ IN SOLIDO

Le comunità del MEG sono il luogo privilegiato per imparare a coltivare questo stile di vita evangelico in cui ciascuno si sente responsabile dei fratelli e, tutti insieme, ci si sente garanti dell’andamento della comunità, dei suoi problemi e del suo cammino Questo atteggiamento è quello che chiamiamo “responsabilità in solido”.

COLORE: AZZURRO

Impariamo a realizzare questi impegni a partire da Colui che li ha realizzati in sé, nella propria vita, che diventa per noi modello al quale conformarci: Gesù di Nazareth. Il colore dei Pre-T è l’azzurro. È il colore del mare e del cielo. Esso, quindi, fa riferimento al mondo in cui siamo chiamati ad essere Testimoni.

L'INVIO

Il tempo dell'invio

Il Convegno nazionale del 1988 a Rimini, ha espresso la decisione, già abbozzata e formulata in sede di Consiglio Nazionale, che il MEG voleva essere e restare un Movimento giovanile. Il MEG si definisce Movimento “giovanile” perché si propone la formazione alla fede di giovani senza mai trasformarsi – prolungando il suo impegno formativo – in un Movimento di adulti. In altre parole il MEG prevede una formazione guidata che ha una sua scadenza, ha un suo termine. Questo termine coincide con la capacità di compiere le scelte fondamentali che un giovane o una ragazza riesce ad acquisire attraverso un discernimento compiuto con l’aiuto della Parola di Dio e alla luce del progetto di vita che il Movimento gli presenta>”.

Lievito nel Mondo, pag. 36.

Il tempo dell’invio, la cui durata può essere di un anno, conclude il cammino della branca Pre-T, che generalmente coincide con il termine del periodo universitario. Presi in considerazioni i criteri generali, ciascuna comunità prenderà poi le decisioni che meglio rispondono alle situazioni locali. Si propone che il percorso finale di questa tappa sia comunitario, tenendo conto che poi le decisioni finali saranno personali, sostenute dal proprio Responsabile di riferimento. Al termine del percorso chi deve essere “inviato”, all’interno di una celebrazione eucaristica, riceve il mandato di Testimone dal presbitero.

Il tempo dell'invio si struttura in 3 tappe:

1. MEMORIA

rileggere e fare la sintesi del cammino fatto

2. DISCERNIMENTO

riconoscere i principali luoghi in cui il Signore si è manifestato nella mia vita.

3. SCELTA

individuare il luogo di formazione e di servizio nella vita adulta a cui il Signore mi invia